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Come attenuare l’aspetto di una cicatrice: consigli pratici e prodotti utili

Le cicatrici sono l’esito naturale del processo di guarigione di una ferita da taglio. Questi segni cutanei possono talvolta essere molto visibili e creare disagio per il loro impatto estetico. Spesse o più sottili, ruvide o quasi impercettibili, tutte le cicatrici possono essere trattate perché siano meno evidenti. A patto, però, di intervenire con prodotti specifici che ottimizzano la rigenerazione cutanea ed evitano la formazione di cheloidi, cioè proliferazioni di tessuto oltre i margini della ferita.
Indice


Cosa fare subito dopo un taglio per aiutare la pelle a guarire bene

Ogni volta che un taglio lesiona la pelle, il nostro corpo avvia un processo di guarigione naturale per ricostruire gli strati cutanei, il cui esito può essere una cicatrice più o meno evidente. Alcune attenzioni possono aiutare la cute a guarire bene, evitando cicatrici ispessite, in rilievo o ipertrofiche.
In caso di ferite da incidente domestico, è bene disinfettare l’area cutanea con una soluzione antisettica e proteggerla da agenti esterni con una garza sterile, per poi in seguito, a ferita chiusa, applicare un cerotto idrocolloidale. Se la ferita è dovuta a un intervento chirurgico, seguite scrupolosamente le indicazioni del personale medico fino alla rimozione del bendaggio e degli eventuali punti di sutura.

Cicatrici e cheloidi ipertrofici

Quando una cicatrice continua a crescere anche dopo la chiusura della ferita, si parla di cheloide ipertrofico, una proliferazione anormale di tessuto cicatriziale. 

  • Cause: alterazione dei meccanismi di controllo di rigenerazione cutanea.
  • Caratteristiche: di colore più scuro e al tatto più ruvido della pelle circostante.
  • Dimensioni: generalmente più grande della ferita originale.

In commercio esistono trattamenti specifici che, in alcuni casi, possono attenuare la formazione di cheloidi ed evitare che queste cicatrici ispessite e in rilievo possano causare disagio. 

Come trattare una ferita nei giorni successivi per evitare segni

Una ferita va subito disinfettata e medicata con prodotti specifici, utili a proteggere da infezioni e promuovere la naturale cicatrizzazione. Nei giorni successivi è bene controllare la ferita e sostituire la medicazione, evitando di grattare o toccare la zona interessata, senza dimenticare la corretta protezione dal sole e l’idratazione.
Ai primi segni di rossore, gonfiore o dolore dell’area, oppure in presenza di pus o febbre, è necessario contattare subito un medico.

Quando la cicatrice inizia a formarsi (e cosa puoi ancora fare)

Non sempre, in caso di ferite aperte, si ha la possibilità di intervenire subito con prodotti specifici: in questo caso, nell’immediato pulite la ferita. Poi attivatevi per disinfettare, medicare e proteggere adeguatamente la zona: il processo di guarigione inizia infatti subito dopo la lesione e prima si interviene, meglio è. 

Per essere sicuri di poter sempre far fronte alle piccole ferite, preparate un kit di pronto soccorso da tenere in casa e al lavoro, o in caso di eventuali escursioni, con all’interno: garze sterili, gel che creano barriere protettive e cerotti idrocolloidali (fondamentali a ferita chiusa).

Creme e prodotti che aiutano a ridurre le cicatrici da taglio 

In commercio esistono trattamenti specifici che aiutano la guarigione delle ferite, favorendo la rigenerazione cutanea e riducendo il rischio di ispessimenti e cheloidi. I cerotti idrocolloidali, per esempio, creano un’efficace barriera che protegge e idrata il tessuto cicatriziale, contribuendo a velocizzare la cicatrizzazione. Trasparenti (o semi-trasparenti) e impermeabili, si applicano sulla ferita e si sostituiscono ogni 12-24 ore. I cerotti idrocolloidali sono ideali anche per trattare le vesciche. In farmacia sono inoltre disponibili gel specifici, ricchi di Vitamina E, in grado di creare un film protettivo che aiuta i meccanismi di guarigione ed evita il rischio di cicatrici visibili e ipertrofiche.

È possibile eliminare del tutto le cicatrici?

Ogni ferita merita attenzione e interventi tempestivi. La guarigione dipende dalla profondità della lesione e da condizioni individuali, come malattie o carenze nutrizionali, che possono rallentare la cicatrizzazione. L’uso di cerotti idrocolloidali o gel assicura una migliore idratazione della zona interessata dalla ferita; i segni causati dalla lesione possono poi risultare quindi otticamente più appiattiti e chiari.

Cosa evitare se non vuoi che il taglio lasci un segno permanente

Oltre a un impatto estetico, una cicatrice pronunciata può compromettere sensibilità e funzionalità delle parti del corpo interessate, per esempio quando si trova in prossimità delle articolazioni. Per limitare le dimensioni di un segno permanente, è consigliabile intervenire subito con prodotti sicuri, specifici e testati, evitando il fai-da-te e i rimedi improvvisati. Il consiglio di un farmacista vi indirizzerà verso la soluzione migliore, sotto forma di gel per cicatrici da taglio o di cerotti idrocolloidali

FAQ

Domande frequenti sulle cicatrici, di ogni dimensione e su come trattarle. Qui trovi i rimedi per evitare la formazione di ispessimenti e cheloidi e le soluzioni in gel o sotto forma di cerotti per appiattirle, schiarirle e ammorbidirle.

1. Cosa fare subito dopo un taglio per aiutare la pelle a guarire bene?

Dopo una ferita, il nostro corpo avvia subito un processo di guarigione naturale, il cui esito è una cicatrice. Per evitare cicatrici ispessite, in rilievo o ipertrofiche, è bene disinfettare l’area e coprirla con prodotti specifici, come cerotti idrocolloidali o gel. Meglio evitare soluzioni fai-da-te e orientarsi da subito verso soluzioni testate che possono accelerare la guarigione, evitando infezioni e il rischio di cicatrici evidenti.

2. Quali soluzioni esistono per eliminare le cicatrici da taglio?

La guarigione di ogni ferita, e la relativa cicatrice, dipendono dalla profondità della lesione e da condizioni individuali come malattie o carenze nutrizionali che possono rallentare la cicatrizzazione. L’uso di cerotti idrocolloidali o gel specifici assicura un trattamento corretto della ferita e aiuta a rendere la cicatrice quindi otticamente più appiattita e chiara.

3. Cosa mettere sulle cicatrici per evitare la formazione di cheloidi?

Quando la pelle, in seguito a una lesione cutanea, produce un eccesso di tessuto cicatriziale che cresce oltre i margini della ferita originale, si parla di cheloide ipertrofico, una formazione generalmente più grande della lesione originale, più scura e più ruvida al tatto della pelle circostante. Trattare da subito bene una ferita evita questo rischio. A questo scopo, una volta chiusa la ferita, si possono applicare cerotti idrocolloidali, trasparenti e impermeabili, e gel con attivi come la Vitamina E.