Che cos’è la psoriasi e da cosa è causata
La psoriasi è una malattia autoimmune della pelle che si sviluppa quando il sistema immunitario, erroneamente, attacca i cheratinociti accelerando il rinnovo cellulare. L’iperproliferazione delle cellule della pelle si associa all’infiammazione, generando lesioni cutanee rossastre, ricoperte da squame bianco-argento. Tra le cause scatenanti, gli specialisti indicano la predisposizione genetica. Come tutte le malattie croniche, anche la psoriasi può conoscere periodi di remissioni e recidive: generalmente tende a regredire d’estate e riacutizzarsi nei periodi invernali. L’attenuazione o l’aggravamento dei sintomi possono dipendere anche da stress, infezioni e indebolimento del sistema immunitario. Soffri di prurito e non sai perché? Qui puoi approfondire.
Come si manifesta la psoriasi: sintomi e aree più colpite
Nell’ambito delle dermatiti, la psoriasi ha caratteristiche precise.
- Aspetto: papule e placche rosse con margini netti e squame biancastre.
- Sintomi: prurito, senso di tensione, bruciore. Spesso, asintomatica.
- Aree coinvolte: ginocchia, regione sacrale, gomiti, mani, piedi e cuoio capelluto.

Come si presenta la psoriasi nelle sue diverse forme cliniche
Malattia non contagiosa, la psoriasi conta cinque varianti cliniche; talvolta la stessa persona può presentare una o più forme. Il tipo più diffuso, la psoriasi a placche, è presente in circa l’80% dei casi, mentre la psoriasi guttata ne interessa il 10%. La psoriasi inversa può comparire insieme alla psoriasi a placche o in modo isolato. Le ultime due forme – eritrodermica e pustolosa – hanno una diffusione limitata (meno del 3% di casi) e sintomi più gravi.
Come curare la psoriasi: trattamenti e terapie disponibili
Un esperto farmacista saprà indirizzarvi verso i trattamenti più idonei per alleviare i sintomi e aiutare la pelle a ricreare il film idrolipidico. Tra le opzioni ci sono emulsioni di facile assorbimento che nutrono la pelle, restituendo il giusto grado di idratazione, e creme ad azione prolungata, per alleviare il prurito e favorire la rigenerazione della pelle desquamata. Nelle forme più gravi, per terapie sistemiche, è indispensabile rivolgersi a un medico specialista.
Come fermare la psoriasi e ridurre le riacutizzazioni
Esistono prodotti specifici, stili di vita salutari e buone pratiche di gestione dello stress che possono ridurre sensibilmente le riacutizzazioni della psoriasi, minimizzando il disagio fisico ed emotivo. Il consiglio è di non cadere nell’errore di pensare che non si possa fare nulla per fermare la psoriasi.
GLI ATTIVI IN AIUTO DELLA PSORIASI
Ecco gli attivi che aiutano la pelle interessata dall’ipercheratosi con prurito, arrossamento, desquamazione e con tendenza alla psoriasi.
- Ceramidi e Treaolosio: aiutano a ripristinare la barriera cutanea.
- Allantoina e Pantenolo (Provitamina B5): effetto lenitivo.
- Vitamina E: dalle proprietà antiossidanti e con azione nutriente.
- Estratto di Salice: dalle proprietà esfolianti.
- Aloe ed Estratto di Camomilla: lenitiva e idratante.
Cosa non mangiare con la psoriasi: alimenti da limitare o evitare
Sonno irregolare, fumo, alcol e cattiva alimentazione sono tra i comportamenti che possono aggravare i sintomi della psoriasi. Per aiutare il corpo a ristabilire la corretta funzionalità cutanea è utile privilegiare una dieta povera di zuccheri aggiunti, carboidrati raffinati, carni rosse e insaccati. Meglio, quindi, optare per una dieta ricca di fibre e a base vegetale con proprietà antinfiammatorie.
Psoriasi e stress: il legame tra equilibrio emotivo e salute della pelle
Ansia, emozioni negative e stress possono peggiorare le placche e alimentare la comparsa di nuove lesioni. Per questo motivo, è bene gestire i momenti di sovraccarico emotivo usando, per esempio, tecniche di rilassamento e mindfulness oppure rivolgendosi a un terapeuta per individuare la possibilità terapeutica migliore.
Quando rivolgersi al dermatologo e come ottenere una diagnosi precisa
Ritmi frenetici e stili di vita squilibrati lasciano sul nostro corpo un segno. Quando la nostra cute appare sofferente – fragile, secca, squamata, con ispessimenti dolorosi e pruriginosi – è bene non affidarsi al fai-da-te ma rivolgersi a uno specialista. Nei giorni precedenti la visita annotate l’aspetto e la posizione delle placche, segnando eventuali motivi di stress o situazioni che possono aver peggiorato le lesioni. Queste vostre notazioni aiuteranno il dermatologo a formulare una diagnosi tempestiva e precisa, il primo passo per aiutare a ristabilire il benessere del nostro organo più esteso, la pelle.
Vivere bene con la psoriasi: consigli pratici per la quotidianità
Chi convive con la psoriasi dovrebbe avere molta cura della propria pelle. Un eventuale trauma sulla cute non interessata dalle lesioni potrebbe infatti fungere da fattore scatenante della malattia per altre zone (effetto Koebner). Meglio, dunque, evitare tatuaggi, esposizioni prolungate e non protette ai raggi solari, epilazioni aggressive, abrasioni e tagli; bene anche proteggere la pelle da punture di insetto e vesciche.
FAQ
Domande frequenti su come si manifesta la psoriasi e come curarla. Qui trovi alcuni suggerimenti per gestire i sintomi, cosa mangiare, quali attivi cercare nei prodotti specifici per trattare l’estrema secchezza e la desquamazione della pelle.
1. Come si manifesta la psoriasi?
Malattia autoimmune della pelle, la psoriasi si manifesta con placche rotondeggianti eritematose, dai bordi netti. La superficie è a squame, l’aspetto rossastro. Generalmente interessa ginocchia, gomiti, mani, piedi, regione sacrale e cuoio capelluto. Può essere asintomatica o essere accompagnata da prurito, lieve bruciore e senso di tensione. Esistono cinque varianti cliniche di psoriasi: a placche, guttata, inversa, eritrodermica e pustolosa.
2. Come si cura la psoriasi?
Per trattare le manifestazioni cutanee e i sintomi associati – prurito, bruciore e desquamazione – è bene scegliere formulazioni specifiche, con ingredienti che leniscono, idratano e normalizzano la pelle, anche ad azione intensiva e prolungata. In inverno, in condizioni di stress, di abbassamento delle difese immunitarie e in presenza di uno stile di vita sregolato, la psoriasi tende ad aggravarsi.
3. Cosa non devo mangiare con la psoriasi?
Una dieta povera di zuccheri aggiunti, carboidrati raffinati, carni rosse e insaccati è il primo passo per non favorire l’infiammazione. Da evitare, per la stessa ragione, anche l’alcol e il fumo.