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Funghi ai piedi: sintomi, zone più colpite e come curarli

Prurito, arrossamento e desquamazione cutanea: quando compaiono sotto la pianta dei piedi, fra le dita o sulle unghie delle nostre estremità inferiori, potrebbe trattarsi di un’infezione fungina, un disturbo molto comune in ogni stagione dell’anno. Gli ambienti umidi e promiscui ne facilitano la diffusione, ma con un po’ di attenzione e buone pratiche igieniche si può ridurre il contagio e favorire la guarigione in tempi rapidi. Ecco come riconoscere i funghi ai piedi e alcuni dei rimedi più efficaci per curarli.
Indice

Come riconoscere i funghi ai piedi: i segnali più comuni

Le micosi superficiali cutanee sono un disturbo diffuso, che può colpire in qualsiasi mese dell’anno. Tra le cause, ci sono fattori ambientali, pratiche igieniche scorrette e l’indebolimento del sistema immunitario che rende il corpo meno resistente alle aggressioni degli agenti patogeni. I funghi ai piedi si manifestano con sintomi riconoscibili e non temporanei, come arrossamento cutaneo, bruciore o prurito, macerazione e desquamazione della pelle. Il contagio può avvenire in modo diretto da persona a persona o attraverso il contatto con superfici e oggetti infetti.

Dove compaiono più spesso: tra le dita, sulle unghie, sotto al piede 

Le zone in cui il ristagno di sudore e di umidità sono maggiori rappresentano l’habitat ideale per i funghi ai piedi. Per questo motivo, prendersi cura di alcune aree più vulnerabili può ridurre le possibilità di sviluppo di micosi.

  • Cute fra le dita dei piedi
    Dopo ogni lavaggio, asciugate bene lo spazio fra un dito e l’altro.
  • Pianta dei piedi
    Usate calze e scarpe in materiali naturali; calzate ciabattine in palestra, sauna e piscina.
  • Unghie dei piedi
    Scegliete calze e scarpe comode e traspiranti; non condividete strumenti di pedicure.

Le tue unghie hanno cambiato colore e aspetto? Potrebbe trattarsi di onicomicosi. Ecco come riconoscerla.

Quando la pelle del piede cambia: prurito, screpolature e altri sintomi

In condizioni ottimali, la nostra cute è in grado di respingere aggressioni quotidiane. Se però le difese immunitarie sono compromesse e la nostra barriera cutanea non è integra, il fungo può attaccare la pelle e svilupparsi con facilità, estendendosi per esempio dallo spazio fra un dito e l’altro al dorso o alla pianta dei piedi. Quando la pelle del piede cambia, diventando secca, screpolata, arrossata e macerata è il segnale che le nostre estremità inferiori hanno bisogno di un intervento tempestivo. I funghi, infatti, non scompaiono da soli: possono regredire per qualche tempo, ma alla prima occasione di trascuratezza si ripresentano. Meglio intervenire con un trattamento specifico.

Perché si sviluppano i funghi ai piedi

I funghi ai piedi prediligono ambienti umidi, dove possono sopravvivere a lungo prima di attaccare qualche organismo. Pavimenti di piscine, saune, spogliatoi e servizi igienici sono spazi dove è molto facile contrarre una forma di micosi, soprattutto se si cammina scalzi. Una volta che le spore entrano in contatto con la pelle dei piedi, in condizioni di umidità, di debolezza immunitaria o fragilità della barriera cutanea si sviluppano con facilità. Anche routine errate di cura dei nostri piedi – dalla scelta di calze e scarpe non traspiranti, alla sommaria igiene fino alla condivisione di salviette o lime per unghie – può favorire l’insorgenza di micosi.

Come curare i funghi ai piedi e fermare l’infezione

Una volta riconosciuto il disturbo, è possibile fermare l’infezione e curarla in tempi rapidi. Come primo consiglio, eliminate eventuali comportamenti che favoriscono le micosi e iniziate a trattare. Se i vostri piedi sono spesso sudati, scegliete calze e scarpe in materiali naturali e traspiranti; fate attenzione alle pratiche igieniche di cura quotidiana dei piedi; non camminate scalzi e non condividete asciugamani o strumenti di pedicure. Poi, valutate con un farmacista o un dermatologo l’uso di creme e detergenti specifici. Evitate rimedi improvvisati che possono peggiorare la situazione se, per esempio, seccano, irritano o aggrediscono ulteriormente la cute.

Unghie e infezioni fungine: quando il problema coinvolge anche le unghie

Talvolta le micosi possono interessare anche le unghie dei piedi. Se non si interviene subito, la situazione peggiora e il trattamento diventa più lungo e difficoltoso. Quando le micosi non vengono trattate possono inoltre estendersi da un’unghia all’altra, peggiorando lo stato di salute di alcune aree del piede.

GLI INGREDIENTI PER RISOLVERE IL DISTURBO DEI FUNGHI AI PIEDI

Per risolvere il disturbo dei funghi ai piedi non esiste un unico rimedio, poiché sintomi ed evoluzione dell’infezione possono seguire andamenti individuali. In generale, nella scelta del trattamento potete tenere presente queste indicazioni.

  • I detergenti per pelli delicate con bassa percentuale di attivo lavante ad alta resa, associato a componenti emollienti e lenitivi come le proteine di avena rispettano la pelle, senza impoverirla.
  • Le creme antifungine agiscono sui sintomi e sullo strato superficiale della pelle.
  • Le soluzioni ungueali trattano i sintomi, migliorando anche l’aspetto dell’unghia.
  • I cerotti antimicotici sono scelti per un trattamento intensivo.

Prevenire i funghi ai piedi: le abitudini che fanno la differenza

Qualche attenzione in più alle nostre abitudini può fare la differenza tra estremità a rischio di infezione e piedi in salute. La prevenzione inizia con una routine di igiene corretta, che non secca, irrita o lascia umida la cute dei nostri piedi e degli spazi fra un dito e l’altro. Evitare l’eccessiva sudorazione, scegliendo materiali naturali e traspiranti per calze e calzature, e non camminare scalzi in ambienti promiscui è un’ulteriore buona pratica da adottare. Infine, curare le nostre difese immunitarie e, in generale, lo stato di salute della pelle – che deve essere pulita, idratata e supportata con trattamenti specifici – è una scelta che può mantenere i nostri piedi sani e belli.

FAQ

Domande frequenti sui funghi sotto ai piedi e tra le dita del piede. Qui trovi quello che devi sapere: come si riconoscono, i sintomi, come curarli e alcune indicazioni su prodotti specifici, per esempio per trattare unghie del piede con micosi.

1. Funghi ai piedi: come si riconoscono?

I funghi ai piedi si manifestano con arrossamento cutaneo, bruciore o prurito, macerazione, cattivo odore e desquamazione della pelle. Il contagio può avvenire in modo diretto da persona a persona o attraverso il contatto con superfici e oggetti infetti. Le aree dove compaiono più spesso sono caratterizzate da ristagno di sudore o umidità: tra le dita dei piedi, sulle unghie, sotto al piede. Talvolta possono estendersi al dorso del piede.

2. Funghi ai piedi: come curarli?

Con l’aiuto di uno specialista valutate l’uso di creme e detergenti specifici, formulati per il trattamento dei sintomi dei funghi ai piedi. Nell’arco di circa una settimana l’infezione dovrebbe progressivamente regredire. Per le micosi alle unghie dei piedi, esistono soluzioni ungueali e cerotti antimicotici con tempi di risoluzione più lunghi.

3. Come scegliere i prodotti per i funghi ai piedi?

Per chi ha la pelle soggetta a infezioni fungine, meglio optare per detergenti delicati con una bassa percentuale di attivo lavante ad alta resa, associato a proteine di avena. Per lenire i sintomi, potete applicare creme antifungine che agiscono sullo strato superficiale della pelle. Se il disturbo è circoscritto alle unghie, usate cerotti antimicotici per bloccare l’infezione; una soluzione ungueale può agire ulteriormente trattando la micosi e migliorando l’estetica dell’unghia. In questo caso è fondamentale iniziare il trattamento fin dai primi segni di micosi, per risultati più rapidi.