Cos’è l’onicoschizia e quali tipi esistono
Carenze nutrizionali, malattie sistemiche o dermatologiche, traumi fisici e danni chimici possono aggredire le lamine ungueali delle nostre dita, danneggiandole in modo transitorio o permanente. In questo caso, possiamo indicare il disturbo con il termine di onicoschizia.
I tipi di onicoschizia
- Lamellare: la lamina si sfalda orizzontalmente.
- Onicoressi: la spaccatura laminale è verticale e accompagnata da striature.
- Acquisita: la fragilità è causata da traumi, contatti con sostanze chimiche, esposizione frequente all’acqua.
- Neonatale: colpisce i neonati e i bambini piccoli.

Onicoschizia lamellina: cause principali della fragilità ungueale
Un’unghia che si sfalda è il segno di uno squilibrio. Ciò può essere causato da carenza di vitamine e minerali, da malattie sistemiche e dermatologiche, da traumi fisici, da sostanze chimiche o da condizioni come l’invecchiamento e la predisposizione genetica. In inverno, poi, la disidratazione della lamina ungueale può causarne le fragilità. Anche l’onicofagia può aggravare il disturbo.
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Onicoschizia unghie: come si presenta e chi può colpire
L’onicoschizia lamellina causa lo sdoppiamento della lamina ungueale e il distacco degli strati più superficiali. L’unghia appare dunque frastagliata, debole, soggetta a rotture: il disagio emotivo è evidente, talvolta è accompagnato anche da difficoltà a svolgere attività quotidiane. Le persone più colpite sono generalmente donne e anziani.
Onicoschizia lamellina: rimedi utili per rinforzare le unghie
La fragilità ungueale segnala la presenza di uno squilibrio e può essere un sintomo di malattie sistemiche o dermatologiche, oppure l’esito di carenze o abitudini errate. Oltre a intervenire con l’aiuto di uno specialista sulla causa scatenante, è possibile trattare le unghie fragili con prodotti specifici per rinforzarle, idratarle e renderle più elastiche e resistenti. Anche le soluzioni ungueali contro l’onicofagia sono utili: oltre a ridurre la tentazione di rosicchiare e indebolire le unghie, contengono ingredienti efficaci contro le micosi, causa anch’esse di indebolimento della lamina ungueale.
GLI INGREDIENTI FUNZIONALI CHE AIUTANO A CONTRASTARE LE INFEZIONI MICOTICHE
Ecco gli ingredienti funzionali più importanti che aiutano a contrastare le infezioni micotiche e che rinforzano, proteggono e schiariscono l’unghia fragilizzata.
- Urea al 40%: presente nei dispositivi medici anti-micosi, facilita il distacco dell’unghia malata e la ricrescita sana.
- Vitamina H: presente in prodotti cosmetici, favorisce l’aumento dello spessore della lamina, evitando la rottura dell’unghia.
- Estratto di Riso: presente in prodotti cosmetici, è rinforzante e ricco di cheratina e calcio.
- Acido Ialuronico: presente in prodotti cosmetici, idrata e rinforza l’unghia.
Terapia per onicoschizia lamellina: quando è il caso di intervenire
Le molteplici cause dell’onicoschizia lamellina richiedono la consulenza di uno specialista quando il disturbo è permanente e i sintomi particolarmente gravi. Lo sfaldamento delle unghie potrebbe infatti essere causato non solo da infezioni, ma anche da malattie sistemiche e della pelle oppure da condizioni specifiche che devono essere gestite da un medico.
Consigli pratici per prevenire la rottura delle unghie nel tempo
Esistono buone pratiche che possono contribuire al benessere delle nostre unghie. Per esempio, una dieta ricca di frutta e verdura può compensare carenze di vitamine e minerali; indossare guanti prima del contatto con detergenti e solventi aggressivi aiuta a proteggere le nostre unghie, così come scegliere prodotti sicuri, delicati e di qualità per manicure e pedicure. Infine, evitare micro-traumi e applicare creme e smalti specifici può aiutare a mantenere sane le nostre unghie.
FAQ
Domande frequenti sull’onicoschizia lamellina, su come curarla e sui principali rimedi. Qui trovi le risposte al perché si presenta la onicoschizia, cosa mettere sulle unghie fragili per evitare sfaldamento e rottura. Tra i migliori trattamenti locali, i consigli per trovare le formulazioni più complete e con i migliori ingredienti funzionali.
1. Che cosa è l’onicoschizia lamellina?
L’onicoschizia lamellina si manifesta con unghie sfaldate a partire dagli strati più superficiali, fragili e a rischio di rottura. Carenze nutrizionali, malattie sistemiche o dermatologiche, traumi fisici e sostanze chimiche possono indebolire le lamine ungueali delle nostre dita, danneggiandole in modo transitorio o permanente.
2. Quali sono i rimedi più efficaci per le unghie fragili (onicoschizia lamellina)?
Per accelerare la guarigione delle unghie fragili è importante scegliere trattamenti locali specifici ed essere costanti nell’applicazione. Esistono alcune soluzioni ungueali adatte per esempio a rinforzare unghie fragilizzate da rosicchiamento, oppure trattamenti in gel in formato penna per ripristinare l’aspetto delle unghie a seguito di prolungate applicazioni di smalti, smalti semipermanenti e gel.
3. Come prevenire le unghie fragili?
Esistono buone pratiche che contribuiscono al benessere delle nostre unghie. Per esempio, una dieta ricca di frutta e verdura può compensare carenze di vitamine e minerali; indossare guanti prima di usare detergenti e solventi aggressivi aiuta a proteggere le nostre unghie, così come scegliere prodotti delicati e di qualità per manicure e pedicure. Infine, evitare micro-traumi e applicare creme e smalti specifici può aiutare a mantenere sane le nostre unghie.